Riabilitazione termale

In molti paesi Europei la riabilitazione rappresenta il cuore dell’attività del mondo termale.
In Italia, pur in presenza di un crescente interesse, sono ancora poche le strutture termali che operano significativamente nel campo della riabilitazione.

Le Terme di Popoli fin dalla loro apertura hanno invece scelto di attivare al proprio interno un importante segmento riabilitativo e di spingere soprattutto nell’erogazione di vera riabilitazione termale, cioè di attività di recupero caratterizzate da una forte integrazione fra cure riabilitative tradizionali e cure termali. La riabilitazione motoria termale si basa soprattutto sull’integrazione fra loro di attività di idrochinesiterapia e tecniche di recupero funzionale in acqua; di terapie di pertinenza termale (Balneoterapia di rilasciamento, Crenoterapia a finalità disinfiammatoria e per la stabilizzazione di patologie dermatologiche o esiti di ustione, Balneofangoterapia per la stabilizzazione dei quadri artropatici degenerativi cronici); di gestione delle concomitanti problematiche flebologiche e del drenaggio linfatico attraverso l’utilizzo di percorsi vascolari, Linfodrenaggio, Bendaggio; di Terapia Fisica strumentale e meccanica (Elettroterapie antalgiche, Ionoforesi, Termoterapie endogene, Laserterapia, Magnetoterapia, Ultrasonoterapia, Attinoterapia, Trazioni meccaniche); di masso e idromassoterapia, di Osteopatia, KinesiTerapia e ginnastica posturale; di recupero funzionale e di performances muscolare (elettroindotta, con lavoro su macchinari riabilitativi, su percorso di riallenamento cardiovascolare e respiratorio).
Le valenze di questi schemi riabilitativi integrati sono state ampiamente documentate da una sperimentazione voluta dall'INAIL che in oltre 7500 pazienti ha dimostrato un più rapido ritorno alla piena efficienza lavorativa fra i traumatizzati trattati con schemi di riabilitazione termale.
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Nel primo grafico: confronto dei dati di durata ITA (Inabilità Temporanea Assoluta), rispetto a un coerente campione di riferimento fornito dall'INAIL nel caso di lesioni al ginocchio.
Nel secondo grafico: nella sperimentazione nazionale i risultati ottenuti a Popoli si sono dimostrati validamente allineati a quelli della media nazionale.
Viste le caratteristiche di questi cicli di riabilitazione motoria i pazienti più coerenti a essere trattati risultano essere quelli con esiti di traumatologia (fratture, lussazioni, gravi distorsioni e lesioni muscolotendinee), con esiti di interventi di protesizzazione articolare; di chirurgia ricostruttiva o decompressiva o, comunque, con gravi, disabilitanti, problemi articolari. La riabilitazione neuromotoria termale anche laddove affrontata con oneri a totale carico del paziente offre evidenti vantaggi economici sugli equivalenti schemi tradizionali caratterizzati da ricovero in cliniche private, con il concomitante grande vantaggio di minimi indici di “ospedalizzazione” psicologica e pratica del paziente. Si tratta quindi di un tipo di riabilitazione altamente efficiente e rapida nel raggiungimento degli obiettivi di recupero prefissati nei progetti riabilitativi personalizzati con un coinvolgimento significativo del paziente che deve affrontare non trascurabili carichi di lavoro. In definitiva la Riabilitazione Termale è un’attività che solo apparentemente vede in sportivi, professionisti, lavoratori autonomi gli elementi ideologicamente più vicini, visto che chiunque a qualsiasi età, se motivato dalla volontà di un rapido e ottimale recupero funzionale, dovrebbe prenderla in considerazione come schema riabilitativo ideale. Scopri tutti i cicli integrati di riabilitazione termale erogati dal Centro.